La Compagnia

Fondata nel 1979, la Compagnia Teatrale Piccoli Principi produce e distribuisce spettacoli teatrali, cura progetti di attività culturali di vario genere per enti pubblici, teatri, musei, scuole; è sovvenzionata dalla Regione Toscana; è associata all’Assitej Italia; ha sede a Calenzano, in provincia di Firenze; svolge la sua attività in Italia e all’estero.

Intrecciando i linguaggi delle arti visive e della musica con quelli delle arti della scena, le creazioni dei Piccoli Principi si distinguono per la loro unicità. Da molti definito sorprendente, imprevedibile, il teatro dei Piccoli Principi è, a tutti gli effetti, teatro. Libero dalle convenzioni e costantemente aperto a tutti gli stimoli della contemporaneità, affronta temi di diversa natura, ma sempre riconducibili all’idea di “relazione”, tra differenti culture, tra saperi diversi: teatro e scienza, arte e infanzia, arte e didattica.

Da anni, la Compagnia Piccoli Principi ha scelto come interlocutore non il pubblico bensì lo spettatore: ha investito più nella qualità dei suoi spettatori che nella quantità.
I Piccoli Principi stimano il proprio pubblico intelligente. Ogni spettatore, senza distinzione di età, di sesso e di origine, custodisce dei saperi. Il teatro - lo spazio della condivisione per eccellenza - è, per i Piccoli Principi, il luogo deputato allo scambio di informazioni, esperienze, pensieri, tra persone diverse accomunate dall’amore per la conoscenza.
Su questi argomenti, la Compagnia Teatrale Piccoli Principi si confronta con artisti, scienziati, educatori, e imposta collaborazioni con istituzioni italiane e straniere: scambi, partenariati, coproduzioni.

 

Biografia essenziale

2016 Creazione della visita in forma di spettacolo "Ferrara, De Chirico, Bongiovanni e altri tesori" per la Fondazione Ferrara Arte in occasione della mostra "De Chirico a Ferrara. Metafisica e avanguardie".

2015
Véronique Nah e Alessandro Libertini realizzano lo spettacolo "Happy Birthday Mr. Marley", una produzione della Fondazione Teatro della Toscana, che va in scena al Teatro della Pergola di Firenze e al Teatro Era di Pontedera.

"Ritagli" viene presentato al Festivaletteratura di Mantova, al Festival L' Art et les tout-petits a Bruxelles, al Festival Greli Grelo a Apt et al Festival Marmaille a Rennes.


2014/2015
Visite in forma di spettacolo create per il Festival Dante2021 Accademia della Crusca a Ravenna, per il Museo Rodolfo Siviero e per la Fondazione Palazzo Strozzi a Firenze.

2013
“Umami”, spettacolo creato in collaborazione con la compagnia belga Laika, su commissione del Théâtre Massalia e di Les Grandes Tables de la Friche di Marsiglia, viene presentato al festival Cultura Nova a Heerlen in Olanda e al festival Cuisines en Friche nell’ambito di Marsiglia Capitale Europea della Cultura 2013.

2012/13 “I 5 tesori nascosti”, progetto della Regione Toscana, visite in forma di spettacolo in cinque musei toscani: Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, Museo Stibbert e Museo Marino Marini di Firenze, Museo Santa Maria della Scala di Siena, Museo Archeologico di Artimino.

2011 Ba Ba” viene rappresentato al Castello di Rivoli, Museo d’Arte Contemporanea di Rivoli.

"Ba Ba" partecipa ai seguenti festivals: Semanas Internacionales de Teatro Para Niños y Niñas di Madrid e al Dschungel Wien Theaterhaus für junges Publikum di Vienna.

“Obraztsov, tema e variazioni” partecipa all’Internationales Kinder und Jugendtheaterfestival Luaga & Losna in Austria.

2010.
Lo spettacolo “Ba Ba” viene rappresentato a Napoli al MADRE, museo d’arte contemporanea, e nel Salone d' Ercole del Palazzo Reale.

“Ba Ba” partecipa ai seguenti festivals: Bravo! Festival a Helsinki in Finlandia; Festival Starke Stücke a Frankfurt am Main in Germania; Festival Petit Bonheurs a Montréal in Canada.

2009.
Al V festival internazionale "100, 1.000, 1.000.000 de povesti " di Bucarest “Ba Ba” vince il premio come migliore spettacolo per i più piccoli e Véronique Nah come miglior attrice.

Il Palais des Beaux-Arts di Bruxelles presenta lo spettacolo “Con gli occhi di Pinocchio”.

“Ba Ba” è presentato nel festival internazionale del Théâtre La montagne magique di Bruxelles.

L’Accademia della Crusca di Firenze invita i Piccoli Principi a partecipare al progetto "Sulle tracce di Pinocchio" in occasione dell’incontro di studio internazionale sul multilinguismo.

2008. “Obraztsov, tema e variazioni” debutta al Fidena Festival 50 Jahre Figurentheater des Nationen a Bochum in Germania, e viene presentato al V° International Festival of Puppet Theatres Sergey Obraztsov a Mosca e al Baltic House Festival a San Pietroburgo,

“Ba Ba” viene programmato al Teatro Fernàn-Gòmez, Centro de Arte, di Madrid.

L’Armes Theater di Chemnitz, Germania, ospita “Ba Ba”.

Alessandro Libertini tiene una lezione sui linguaggi e tecniche del teatro ragazzi alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano.

2007. Nell'ambito della Biennale d’Art Contemporain di Lione, “Ba Ba” debutta al Théâtre Nouvelles Générations.

La Biennale du Théâtre Jeunes Publics di Lione dedica un’attenzione particolare al lavoro della Compagnia ospitando “La favola di Amore e Psiche”, “Con gli occhi di Pinocchio” e richiedendo a Libertini e Nah un intervento all'interno dell' incontro internazionale "L’art de la mise en scène".

2006. Il Musée d’Orsay di Parigi ospita “La magia delle immagini: la storia dell’arte raccontata ai ragazzi”.

“Con gli occhi di Pinocchio” viene rappresentato al Festivaletteratura di Mantova.

Creazione di “Celeste”, sotto forma di studio, nel Padiglione Amici dell’ Osservatorio Astrofisica di Arcetri di Firenze nell’ambito del progetto regionale ‘Pianeta Galileo’.

2004. A Strasburgo, i Piccoli Principi realizzano un laboratorio per l'équipe del servizio educativo del Musée d'Art Moderne et Contemporain e del Musée de l'Opéra de Notre-Dame finalizzato alla creazione di particolari visite guidate nei musei.

“Il risveglio di Sirenetta” viene rappresentato al festival XIX Semanas Internacionales de Teatro para Niñas y Niños di Madrid.

2002. “La magia delle immagini: la storia dell’arte raccontata ai ragazzi” vince il premio
"Prix des Régionales" al festival internazionale Momix di Kingersheim in Francia.

A Lisbona, nell'ambito del Festival Percursos del Centro Cultural de Belém, la Compagnia realizza un laboratorio teatrale con quindici attrici e danzatrici portoghesi dal titolo "Il piacere della bellezza".

Collaborazione del jazzista fiorentino Alessandro Di Puccio con la sua orchestra “Les Italiens” allo spettacolo “Circo”, risultato del laboratorio teatrale condotto dalla Compagnia con un gruppo di adulti e ragazzi di Scandicci.

2001. Alessandro Libertini lavora con il noto compositore olandese Dick Van der Harst in qualità di coautore e regista allo spettacolo "De tooverfluit", della compagnia belga Het muziek Lod, ispirato al “Flauto magico" di Mozart.

Creazione della performance "Urne funerarie", di Véronique Nah e l’artista visivo Rodolphe Montet, al Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato nell’ambito del Festival Contemporanea.

2000. Lo spettacolo “Babele” viene rappresentato in Portogallo, al 9° Festival International de Marionetas di Porto.

1997. Europa Jazz Festival du Mans in Francia ospita lo spettacolo ideato da Véronique Nah “A partire da Miles” .

1996. La Compagnia vince il Premio ETI/Camera Oro - I° edizione del concorso per opere in video dedicate al teatro ragazzi e giovani europeo - con il video “Oltre i cavalli del Partenone”.

1993. Il Comune di Scandicci affida per due anni la direzione artistica del Settore Ragazzi del Teatro Studio ad Alessandro Libertini.

1992. Per le Edizioni Fatatrac, Alessandro Libertini realizza con lo Studio Quartopiano il libro per bambini “’Diversi amici diversi”.

“Dodici”, scritto in collaborazione col poeta Maurizio Marotta, è riallestito in Belgio
con attori fiamminghi su iniziativa dell’agenzia Jeux Interdits di Anversa.

1991. Partecipazione al Colloquio Europeo ‘Teatro e linguaggi artistici contemporanei’ organizzato dalla Biennale du Théâtre Jeunes Publics di Lione, con un intervento dal titolo ‘Piccoli Principi tra arti visive e teatro’.

1987. Lo spettacolo “Narciso amico mio” viene rappresentato alla Biennale du Théâtre Jeunes Publics di Lione e al Youth Theater Festival di Helsinki.

1986. Il Teatro alla Scala di Milano commissiona alla Compagnia Piccoli Principi lo spettacolo “Kinderszenen”, dall’omonima opera per pianoforte di Robert Schumann.

1985. Il Festival International de Théâtre Jeunes Publics di Montréal in Canada ospita gli spettacoli “Musica meccanismi ed altre diavolerie” e “Così mi piace”.

1984.
La Compagnia Piccoli Principi riceve il Premio Stregagatto, premio della critica promosso dall’Ente Teatrale Italiano, sul tema della ricerca e del rinnovamento tecnico espressivo con lo spettacolo “Così mi piace”.