CARUSO per Giorgio

L’8 di aprile 2021 Alessandro Libertini e Véronique Nah hanno pubblicato sul canale YouTube dei Piccoli Principi il video musicale CARUSO per Giorgio.
Trovate elencato qui di seguito solo alcuni dei tanti messaggi che ci sono giunti dai numerosi amici e colleghi italiani, francesi, tedeschi, inglesi, belgi, austriaci, spagnoli, canadesi, statunitensi, costaricani, haitiani, etiopi, sudafricani:

“It's so beautiful, and it's so lovely to hear from you with this beautiful offering. My heart reaches out to you with light and so much warmth” “Come non associare Dalla a Bologna e Brogi alla Toscana, Toscana che pervade di essenziale eleganza rinascimentale tutta la sua produzione artistica” “…quanto canto c'è nel quadro di Brogi e quanta pittura c'è nella canzone di Dalla!” “Chère véronique, plaisir de t'écouter tout en découvrant le tableau qui semble aussi chanter avec toi !” “Bello l'insieme di elementi che si integrano l'uno con l'altro. Pittura che si trasforma in suono, in voce, in immagine. E ho trovato interessante la figura di spalle dell’interprete, con una nudità fragile e intensa allo stesso tempo, spezzata” “Video magnifique, émouvant ! J’adore l’interprétation de Véronique : sobre et très touchante. Les mots entrent. J’aime aussi les couleurs et les images sobres” “Bravo!!! C’est très beau la voix qui raconte et qui va de tout en bas jusqu’à tout en haut” “Scarno ed elegante, come del resto questi due aggettivi hanno sempre accompagnato la vostra poetica” “Capperi! Da brivido bellissimo il pezzo, cantato in modo magistrale!” “Bella Véronique, la sua voce solo sua” “Che bello! Misterioso e toccante E che schiena!"

 

 

 

“Il quadro di Giorgio Brogi, che campeggia accanto il pianoforte, si trasforma in un piano sequenza su cui far correre le note, in una astratta suggestione che intreccia la melodia alla calda vocalità della Nah, che dona profondità al brano. (Da un articolo di Giovanni Ballerini apparso su La Nazione del 15 aprile 2021)”

 
Infanzia? Con arte, scienza e diversità

Per la stagione teatrale 2020/2021

Véronique Nah e Alessandro Libertini propongono i seguenti spettacoli:

 

Calderone immaginario: omaggio a Picasso e ai bambini
per tutti a partire da 7 anni. Spettacolo sulla relazione tra l’arte di uno dei più grandi maestri della pittura del ‘900 e l’infanzia. Produzione realizzata col sostegno di LE PÔLE – scène conventionnée d’intérêt national – La Saison Jeune Public, Le Revest-les-Eaux (FR).

 

Scientifico!
per tutti a partire da 5 anni. Spettacolo sulla scienza, realizzato in collaborazione con un gruppo di matematici del Laboratoire de Mathématiques Jean Leray dell’Università di Nantes. Prodotto con Athénor, Scène nomade de création et de diffusion, di Saint-Nazaire (FR), ed il sostegno di Teatro all'improvviso, Mantova (IT), e l’Ert del Friuli Venezia Giulia (IT).

 

Ritagli
per tutti a partire da 3 anni.  Ispirato alla celebre fiaba di Hans Christian Andersen ‘Il soldatino di stagno’ e ai ‘découpages’ di Henri Matisse, lo spettacolo è stato prodotto con il sostegno di: Théâtre Massalia/La Friche Belle de Mai, Marseille (FR); Théâtre Athénor, Saint-Nazaire (FR); L'Yonne en Scène, Perrigny (FR); Festival Maggio all'Infanzia, Bari (IT); Fondazione Sipario Toscana, Cascina (IT); Regione Toscana.

 

Io, diversa
per tutti a partire da 9 anni. Identità, diversità, razzismi consapevoli od innocenti sono i temi di scottante attualità che lo spettacolo affronta in modo singolare. Prodotto in collaborazione con la Fondazione Sipario Toscana/ Città del Teatro e dell’immaginario contemporaneo (IT), Regione Toscana.

 

Obraztsov, tema e variazioni
per tutti a partire da 7 anni. Spettacolo di marionette con musica dal vivo ispirato al celebre marionettista moscovita Serghej Vladimirovic Obraztsov, che ha contribuito in modo determinante alla storia del teatro contemporaneo.

 

Il risveglio di Sirenetta
per tutti a partire da 3 anni. Singolare rilettura del capolavoro di Andersen “La sirenetta”. Prodotto con Scandicci Cultura Istituzione Servizi Culturali Comune di Scandicci (IT), Ville de Sevran Festival des rêveurs éveillés (FR), con il sostegno della Regione Toscana.

 
"Calderone immaginario: omaggio a Picasso e ai bambini" spettacolo all'insegna della reciprocità



Dopo una residenza di creazione a Le Revest-les-Eaux (Francia), nell’ambito del sostegno alla produzione di LE PÔLE – scène conventionnée d’intérêt national – La Saison Jeune Public, il 18 novembre 2019 ha debuttato Calderone immaginario: omaggio a Picasso e ai bambini. 
Il pubblico presente alla prima e alla serie di rappresentazioni che sono seguite ha accolto con grande interesse la nuova creazione dei Piccoli Principi. A testimoniarlo sono i ritorni positivi da parte di spettatori di tutte le età: ricordiamo in particolare l’articolo scritto da Jean-Claude Grosse, raffinato intellettuale francese.
Pablo Picasso è uno degli artisti del Novecento che ha dedicato all’infanzia un’attenzione particolare e originale. Il bambino è per Picasso soggetto prediletto, ma anche fonte d’ispirazione per tante invenzioni stilistiche e compositive, e in alcuni casi persino un maestro a cui rubare tecniche e metodi. Scrive Picasso: “Non ho mai fatto disegni da bambini, mai, neanche quando ero molto piccolo. Quando avevo la loro età disegnavo come Raffaello, ma mi ci è voluto tutta una vita per imparare a disegnare come un bambino”.
Per
Picasso l’apprendimento – qualsiasi apprendimento – trae profitto dalla reciprocità: i maestri devono saper imparare dai loro allievi esattamente come gli allievi imparano dai loro maestri. L’idea di reciprocità è alla base di questo omaggio a Picasso e ai bambini. Uno spettacolo per tutti coloro che avvertono il bisogno di conoscere, indipendentemente dall’età di chi apprende e di chi insegna.

 
Troppo lontani troppo vicini

“Verrà la morte e avrà i tuoi occhi” recita la celebre poesia di Cesare Pavese. E la morte è venuta. Si è portata via gli occhi di Maurizio, Lara, Valentina, Giorgio.
“Questa morte che ci accompagna dal mattino alla sera, insonne, sorda,” si è portata via quattro dei più preziosi collaboratori dei Piccoli Principi. La mattina del 17 agosto del 2020 si è portata via Maurizio Marotta, raffinato poeta, autore del testo dello spettacolo Dodici, che ha girato in Italia e all’estero con enorme successo, tanto da essere stato riallestito con attori fiamminghi per poter girare a lungo nelle fiandre e in Olanda. Il 24 novembre 2020 è venuta a mancare Lara Albanese, divulgatrice scientifica di rara sensibilità ed apertura che ha contribuito in modo determinante all’allestimento di Celeste, spettacolo commissionato dall’Osservatorio Astrofisico di Arcetri, e ha scritto e interpretato con Alessandro Libertini lo spettacolo Zappe, chiodi, cavatappi e altri strumenti scientifici. Il 19 febbraio 2021 si è spenta Valentina Novello, collaboratrice del Teatro all’improvviso di Mantova, che con garbo e professionalità ha accompagnato la creazione dello spettacolo Scientifico!.  Il 26 febbraio 2021 ha cessato di battere il cuore di Giorgio Brogi, artista visivo di straordinaria eleganza alla cui opera i Piccoli Principi si sono ispirati per realizzare Ba Ba, uno degli spettacoli di maggiore successo della Compagnia, che ha collezionato premi e riconoscimenti in numerose rassegne e festival internazionali.

Alessandro Libertini e Véronique Nah continueranno il loro lavoro di creazione pensando a loro, per loro, con loro.
In “Me-ti libro delle svolte” Bertolt Brecht scrive:
– Anche quando va via un amico bisogna chiudere la porta, – disse Me-ti, – altrimenti viene troppo freddo.
– Non può venire più freddo di così, – disse Kin-jeh.
– Sì che può, – disse Me-ti.


 
Forever Art

Véronique Nah and Alessandro Libertini confined to the house. What are they doing aside from studying, exercising and reading? They invent, build, create. The difficult moment in which the entire planet is going through doesn’t stop their creativity that finds always occasions to undertake new paths of research and transform difficulties into opportunities.

 

 

Véronique Nah is working on TO LOVE, a theatre project about love songs. Invited, together with Alessandro Libertini, by ACTA on July 2019 in Villiers-le -Bel, she did a creative residency as part of “Pépite”, a support for youth creation that has led to STUDY FOR TO LOVE (Étude pour AIMER).

TO LOVE could be invited by Atto Due, centre theatre production, at Teatro della Limoniaia of Sesto Fiorentino near Florence. Recently, Véronique Nah made a video art dedicated to a friend that passed away, Elegia in MI bemolle MInore. Inspired by Fryderik Chopin, Etude op. 10 n.6, this vibrant homage has seen the collaboration of Alessandro Libertini and Anna Balducci, choreographer and dancer.  
As for Alessandro Libertini, he is making an unusual album of video art in which drawing, music, photography, figure theatre mingle together to give suggestive and poetical compositions. Those video sketches are posted on the Piccoli Principi YouTube. Alessandro Libertini continue his eclectic research inviting others artists to join him
(La passione della piccola fiammiferaia, Volare, In cerca di scampo, Paesaggi domestici, Pedalando, Sotto sotto, Pioverà?, Tracce, Comparse scomparse).

 

 

 
Libertini interviene alla giornata di studio "Teatro e nuove generazioni"

 

Dopo aver letto l'articolo di Libertini dal titolo “Il mito dell’infanzia: una forma di populismo culturale?” pubblicato sulla rivista Eolo, Cira Santoro lo ha invitato alla giornata di studio che si è svolta a Casalecchio di Reno il 10 dicembre scorso, a chiusura del progetto triennale "Class Action. Il diritto al teatro". Libertini ha preso parte al dibattito con l'intervento che qui di seguito riportiamo.

 "In politica come nel mondo della cultura dominano i demagoghi, persone che mirano unicamente ad accumulare consensi lusingando le aspirazioni del pubblico del momento: il pubblico dei social, della radio, della televisione, di una sala cinematografica o di una sala di teatro.
   Uno degli argomenti più utilizzati da questi demagoghi è la necessità di purezza, purezza a tutti i costi, perché solo la purezza è garanzia di onestà, correttezza e integrità.

   I demagoghi - “falsi amici del popolo”, li definiva un caro amico - sono convinti che niente minacci la purezza più della conoscenza, perché il sapere può inquinare, quindi l’ignoranza è l’unica vera garanzia d’innocenza. Come affermano i bigotti: solo chi non conosce il male può esserne interamente libero. Di conseguenza ogni forma di conoscenza è vista con sospetto, suscita diffidenza in qualsiasi ambito e contesto: in politica chi parla e ragiona come l’uomo e la donna della strada risulta più affidabile di chi ha competenze specifiche; in televisione, nel cinema come nel teatro l’attore che parla nel linguaggio di tutti i giorni appare più sincero di chi rivela maestria e profondità interpretative.

  Da artista frequentatore di rassegne e festival di teatro dedicati all’infanzia, mi sono posto la questione se tutto questo possa avere a che vedere col notevole abbassamento della qualità degli spettacoli. Se cioè la ricerca artistica in direzione dell’infanzia del nostro tempo non risenta in qualche modo di una concezione populista della cultura, di un atteggiamento ideologico che esalta il pubblico dei bambini come depositario di valori totalmente positivi: la spontaneità, l’innocenza, la purezza, appunto. E mi domando se la diffusa utilizzazione di un linguaggio puerile, ostentatamente rozzo e persino volgare in molti spettacoli di teatro-ragazzi non sia da leggere come il tentativo da parte di attori, registi e drammaturghi di conquistare la complicità del pubblico a tutti i costi. E non importa se a farne le spese sono l’eleganza delle forme, la sottilità del linguaggio, la profondità dei contenuti. L’importante, come si dice tra gli addetti ai lavori, è che lo spettacolo “funzioni”: che faccia ridere, partecipare, reagire in qualche modo i bambini presenti in sala. Perché è funzionando con il pubblico dei bambini che uno spettacolo acquista il suo valore, un valore dato non dalle qualità artistiche dello spettacolo ma dalle qualità intrinseche di quel determinato pubblico, un pubblico che a questo scopo viene esaltato, idealizzato, mitizzato. (...)

 
I Piccoli Principi a Casa Siviero con Giorgio De Chirico

Sguardi sorpresi sulle cose: il De Chirico di Casa Siviero è il titolo del video prodotto dalla Regione Toscana in cui Véronique Nah e Alessandro Libertini ci guidano alla scoperta delle opere del pittore Giorgio De Chirico conservate all’interno del Museo casa Rodolfo Siviero di Firenze.

Non nuovi a questo genere di visita in forma di spettacolo, Libertini e Nah forniscono, in modo originale e divertente, informazioni sulla storia delle opere in oggetto, e introducono con leggerezza e ironia alcuni degli elementi che sono alla base della poetica di uno dei più grandi geni della pittura del ‘900.

Le riprese, la regia e il montaggio del video sono stati realizzati da Leonardo Vannini.


 
Mariano Dolci dialoga con Alessandro Libertini e Véronique Nah

 

TEATRO DI ANIMAZIONE, INFANZIA E UNIONE TRA LE ARTI è il tema del video di Vito Minoia e Maria Celeste Taliani realizzato nell’ambito del progetto I dialoghi della Scuola Sperimentale di Teatro di Animazione Sociale diretto da Mariano Dolci, a cura del Teatro Universitario Aenigma di Urbino. La prima presentazione al pubblico del video è avvenuta nell'ambito del XXI Convegno Internazionale della Rivista Europea Catarsi- Teatri delle diversità, a Urbania, il 29 ottobre 2020. Produzione Video Associazione Culturale Aenigma

 
"Scientifico!" is born!

After almost two years in the making, on the 18th of November, the Kantor Room of Athénor in Saint Nazaire witnessed the birth of "Scientifico!".  The first performance of the new creation by Véronique Nah and Alessandro Libertini met with great success.  At the end of the show, many members of the audience gathered in the foyer to pay their compliments to the authors and organisers for the show’s intelligence and poetry.  Many of them praised the irony that pervaded the show from beginning to end without renouncing, however, the emotions.  A few spectators even confessed they had made peace with mathematics and science.  The audience was greatly surprised to note that Scientific! was interesting for both children and adults despite the complexity of the themes it dealt with.
The show’s success is not only the merit of its two authors and interpreters but also of the men and women who contributed outstandingly to its realisation:  physicist and educator Mariano Dolci, the large group of mathematicians of Laboratoire de Mathématiques Jean Leray of the University of Nantes, the teachers and students of various day-care and primary schools of Nantes and Saint-Nazaire, the participants of the theatre workshops organised by ERT Friuli Venezia Giulia, director of Athénor Brigitte Lallier-Mainsoneuve and her team, psychologist Cécile El Medhi, philosopher Alain Kerlan, and many others.  Major economic support came from Athénor – scène nomade de création et de diffusion – of Saint-Nazaire, in addition to Teatro all’Improvviso of Mantua, giving rise to an interesting form of coproduction.
Satisfied and encouraged by the public’s favourable reaction, artists Véronique Nah and Alessandro Libertini stated: “We took on quite a challenge with this project.  Our goal was an ambitious one:  to talk about science in a way that would interest both a four-year old child and a scientist.  The challenge arose from the desire to establish not only what science can bring to childhood but also what childhood can bring to science.  The birth of "Scientifico!" though, coincides with the start of another job: as with all newborns, now is the time to support its growth.

"Scientifico!" debuted in Italy
on the 26th February, at Visioni di futuro visioni di teatro... International festival of theatre and culture of early childwood, in the Teatro Testoni in Bologna. In this occasion: on the 24th Alessandro Libertini and Véronique Nah participated to Childwood, art and maths: reflecting on the relationship between children, art and science, on the 25th they proposed the workshop for adults Equivalences, on the 26th they participate to a conversation on Scientifico! a co-production project. 
The next performances of "Scientifico!" will be in France, in Nantes and Saint-Nazaire, from the 9th to the 14th April, in the context of CHAT Chantier Art, Technologies et Science, organized by Athénor. (calendar)

 
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